Quando Chiudere la Piscina per l'Inverno
Il momento giusto non lo decide il calendario, lo decide il termometro. Il riferimento è la temperatura dell'acqua stabilmente sotto i 15 °C: sotto quella soglia le alghe rallentano drasticamente la crescita e i batteri diventano poco attivi, quindi l'acqua trattata resta stabile per mesi.
Nella maggior parte d'Italia questo accade tra la seconda metà di ottobre e la prima di novembre. Al nord e in collina si può anticipare a inizio ottobre; lungo le coste del sud si arriva tranquillamente a fine novembre.
L'errore più comune sul quando
Chiudere troppo presto è peggio che chiudere tardi. Con acqua ancora sopra i 18–20 °C sotto il telo si crea un ambiente buio, caldo e fermo: le condizioni ideali perché le alghe proliferino nonostante il trattamento. Meglio aspettare una settimana in più e chiudere su acqua fredda.
Svernamento Attivo o Passivo: Quale Scegliere
Esistono due modi di svernare una piscina, e la scelta dipende quasi solo dal clima della zona in cui vivi.
| Metodo | Come funziona | Quando ha senso |
|---|---|---|
| Svernamento passivo | L'impianto viene fermato e svuotato completamente. L'acqua resta in vasca, trattata e coperta, senza alcuna filtrazione fino alla riapertura. | Zone con inverni rigidi e gelate prolungate: montagna, pianura padana, aree interne dell'Appennino. È il metodo più diffuso in Italia. |
| Svernamento attivo | L'impianto resta in funzione con cicli di filtrazione ridotti (2–3 ore al giorno) e un dosaggio minimo di prodotti. | Zone a clima mite dove il gelo è raro: coste del centro-sud, isole. Richiede più attenzione ma la riapertura è quasi immediata. |
Questa guida descrive lo svernamento passivo, il caso più frequente. Se opti per quello attivo valgono gli stessi passaggi di trattamento dell'acqua, ma non si svuota l'impianto e la filtrazione continua a lavorare nelle ore centrali della giornata.
La Procedura di Chiusura Passo dopo Passo
L'ordine di questi otto passaggi non è indifferente: ognuno prepara il successivo. Metti in conto mezza giornata di lavoro per una vasca familiare.
- Pulizia a fondo della vascaAspira il fondo, spazzola pareti e linea di galleggiamento, svuota i cestelli di skimmer e pompa. Ogni residuo organico lasciato in vasca consuma disinfettante per tutto l'inverno e lascia macchie sul liner.
- Controlavaggio del filtroEsegui un controlavaggio completo seguito da risciacquo. Su un filtro a sabbia questo è anche il momento giusto per valutare la sostituzione del letto filtrante, se ha più di 4–5 anni.
- Equilibrio chimico dell'acquaPorta il pH tra 7,2 e 7,6 e l'alcalinità totale fra 100 e 150 mg/l. È il passaggio che rende efficace tutto quello che viene dopo: fuori da questi valori lo svernante lavora male e il calcare precipita sulle pareti.
- Trattamento shockUn'ultima clorazione d'urto azzera la carica batterica residua. Fai girare la filtrazione per 24 ore e attendi che il cloro libero scenda sotto 1 mg/l prima del passaggio successivo: cloro alto e svernante insieme si neutralizzano a vicenda.
- Dosaggio dello svernanteVersa il prodotto lungo il perimetro con la filtrazione in funzione, così si distribuisce in modo uniforme. È il trattamento che tiene l'acqua limpida nei mesi di fermo: ne parliamo in dettaglio nella sezione successiva.
- Abbassamento del livello dell'acquaPorta il livello circa 10 cm sotto le bocchette di mandata, ossia sotto il punto più basso dell'impianto idraulico. La vasca non va mai svuotata: l'acqua contrasta la spinta del terreno sulle pareti e, su una piscina interrata, una vasca vuota può sollevarsi o fessurarsi.
- Svuotamento e protezione dell'impiantoScarica pompa, filtro, tubazioni e ogni corpo che possa trattenere acqua. È il passaggio dove si fanno i danni più costosi: vedi la sezione dedicata al gelo.
- Posa della copertura invernaleStendi il telo e mettilo in tensione con i tubolari. Una copertura lasca raccoglie acqua al centro e si deforma; una in tensione scarica verso i bordi.
Il Trattamento dell'Acqua: lo Svernante per Piscine
Lo svernante per piscine è un prodotto concentrato che unisce un'azione alghicida a lunga durata a una funzione sequestrante contro calcare e metalli. Serve a una cosa sola: mantenere l'acqua limpida per quattro o cinque mesi senza filtrazione e senza controlli.
Il dosaggio tipico è di 1 litro ogni 50 m³ d'acqua, ma va sempre verificato sull'etichetta del prodotto: le concentrazioni variano sensibilmente da una formulazione all'altra. Versalo con la pompa accesa e lasciala girare qualche ora prima di fermare l'impianto.
Trattamento
Svernante CTX Winterstar Liner Power 1 L
Concentrato per il mantenimento invernale, adatto a vasche in linerCategoria completa
Teli di copertura piscina
Coperture invernali, estive e accessori di ancoraggioNon versare svernante su cloro alto
Dopo il trattamento shock il cloro libero deve essere sceso sotto 1 mg/l. Un residuo elevato degrada i principi attivi dello svernante nel giro di poche settimane: il prodotto è stato dosato, ma a gennaio non protegge più nulla.
Proteggere l'Impianto dal Gelo
L'acqua che gela aumenta di volume di circa il 9%. Dentro un corpo pompa, un filtro o un tratto di tubazione chiuso, quella dilatazione trova una sola via d'uscita: spaccare. È qui che si concentra la spesa imprevista di ogni primavera.
- Pompa e filtro — Apri tutti i tappi di scarico e lasciali aperti per tutto l'inverno. Rimuovi il coperchio del prefiltro: una guarnizione lasciata in compressione per cinque mesi si deforma e non tiene più.
- Tubazioni — Vanno svuotate, soffiate con un compressore e chiuse con tappi. La valvola multivia del filtro va lasciata in posizione intermedia, tra due funzioni: così nessuna camera resta sigillata con acqua dentro.
- Skimmer — È il punto più esposto della vasca. Un galleggiante antigelo inserito nello skimmer assorbe la spinta del ghiaccio al posto delle pareti in plastica.
- Superficie della vasca — Nelle zone dove l'acqua gela in superficie, i cuscini gonfiabili invernali posati sull'acqua assorbono la spinta della lastra di ghiaccio e la scaricano verso il centro, invece che contro le pareti.
Quale Copertura Invernale Scegliere
La copertura invernale ha due compiti: tenere fuori foglie e detriti, e soprattutto tenere fuori la luce. Senza luce la fotosintesi si ferma e le alghe non partono, qualunque cosa succeda alla chimica dell'acqua nei mesi di fermo. È la ragione per cui un telo invernale è opaco, a differenza di una copertura estiva isotermica.
Il criterio di scelta è essenzialmente la grammatura, cioè il peso del tessuto per metro quadro.
| Grammatura | Caratteristiche | Consigliata per |
|---|---|---|
| 240 gr/mq | Polietilene opaco, resistente a gelo e raggi UV, tubolari di ancoraggio inclusi | La maggior parte delle piscine familiari, in zone a clima mite e giardini riparati dal vento |
| 400 gr/mq | Tessuto rinforzato, maggiore resistenza allo strappo sui punti di ancoraggio e al carico di neve | Montagna e zone nevose, giardini ventosi, vasche oltre i 50 m², o quando si vuole una copertura che duri più stagioni |
Come si misura una copertura invernale
Questo è il punto su cui si sbaglia più spesso. Il telo non ha le misure della piscina: deve debordare di 75 cm per ogni lato, perché è su quel margine che appoggiano i tubolari che lo tengono in tensione. In pratica si aggiungono 1,50 m alla lunghezza e 1,50 m alla larghezza della vasca.
Esempio pratico
Piscina 10,00 × 5,00 m → telo finito 11,50 × 6,50 m → superficie 74,75 m².
Nelle misure standard a catalogo il calcolo è già fatto: si sceglie la dimensione della vasca. Nella versione su misura il configuratore aggiunge da sé lo sbordamento, così non serve fare il conto a mano.
Misure standard
Copertura invernale 240 gr/mq
Da 8×4 a 12×6 m, tubolari inclusi, spedizione gratuitaMisure standard
Copertura invernale 400 gr/mq
Versione rinforzata per neve e vento, tubolari inclusiSu misura
Copertura su misura 240 gr/mq
Prezzo al m², sbordamento calcolato in automaticoSu preventivo
Vasche a forma libera o con scala
Coperture sagomate su disegno DWG e PDFPer le piscine fuori terra valgono gli stessi criteri di grammatura, ma l'ancoraggio cambia: al posto dei tubolari appoggiati a terra si usano cavo e tenditori lungo il bordo superiore della struttura.
La Manutenzione Durante i Mesi Freddi
Una piscina chiusa bene richiede pochissimo, ma non zero. Il nemico numero uno è il ristagno d'acqua sopra al telo: pioggia e neve sciolta si accumulano al centro, il peso deforma la copertura, i tubolari si spostano e in casi estremi il telo cede o trascina dentro tutto lo sporco raccolto.
Una pompa svuotatelo automatica risolve il problema alla radice: appoggiata sopra la copertura, si accende da sola quando rileva qualche centimetro d'acqua e scarica in continuo, anche mentre non ci sei. È l'accessorio che incide di più sulla durata di un telo.
Accessorio chiave
Pompa svuotatelo Little Giant APCP-1700
Automatica, scarica pioggia e neve sciolta dal teloRicambio
Tubolari in PVC per copertura
Da 1 a 3 metri, per integrare o sostituire l'ancoraggioPer il resto bastano due controlli l'anno, dopo le mareggiate o le nevicate importanti: verifica che i tubolari siano ancora in posizione, che il telo sia in tensione e che il livello dell'acqua non sia risalito sopra le bocchette per effetto delle piogge.
Gli Errori che Costano di Più
| Errore | Cosa succede |
|---|---|
| Svuotare completamente la vasca | È l'errore più grave. Senza il contrappeso dell'acqua, la spinta del terreno può deformare le pareti; con falda alta una vasca vuota può addirittura sollevarsi. Il liner, senza acqua, si ritira e si screpola. |
| Chiudere con acqua ancora calda | Sopra i 18–20 °C sotto il telo si crea l'ambiente perfetto per le alghe. Meglio attendere che l'acqua scenda stabilmente sotto i 15 °C. |
| Dosare lo svernante subito dopo lo shock | Il cloro residuo degrada i principi attivi: il prodotto smette di proteggere molto prima della primavera. |
| Lasciare acqua nell'impianto | Il ghiaccio spacca corpo pompa, filtro e raccordi. È il danno più costoso e insieme il più facile da evitare. |
| Ordinare il telo con le misure della piscina | La copertura arriva corta di 75 cm per lato e non si può ancorare. Su un telo confezionato su misura l'errore non è recuperabile. |
| Usare un telo estivo al posto di uno invernale | Le coperture isotermiche estive lasciano passare la luce: servono a scaldare, non a oscurare. Sotto una di quelle, in primavera, l'acqua è verde. |
Domande Frequenti sulla Chiusura Invernale
Guide Correlate
I passaggi di questa procedura si appoggiano ad altre operazioni che abbiamo spiegato per esteso: qui trovi gli approfondimenti su ciascuna.
Passaggio 3
pH Piscina: misurare e correggere i valori
L'equilibrio chimico da sistemare prima di chiudere: valori, strumenti e correttoriPassaggio 4
Cloro per piscina: dosaggi, pastiglie e trattamento shock
Come si esegue la clorazione d'urto prima dello svernantePassaggio 6
Come svuotare la piscina fuori terra
Abbassare il livello senza danneggiare la struttura, passo dopo passoAlla riapertura
Acqua piscina verde: cosa fare subito
Se la chiusura non ha tenuto, come si recupera la vasca in primaveraAlla riapertura
Flocculante piscina: quando usarlo
Il rimedio per l'acqua torbida dopo mesi di fermoTutto l'anno
L'importanza della manutenzione piscina
Il calendario delle operazioni stagionali, dalla riapertura alla chiusuraChiudi la piscina una volta sola, e bene
Coperture invernali con tubolari inclusi in misure standard o su misura al metro quadro, svernanti e pompe svuotatelo: tutto quello che serve per lo svernamento, con spedizione gratuita in tutta Italia.
Vedi tutte le coperture Calcola la tua copertura su misura










