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Cronotermostato: come funziona, quale scegliere e quanto fa risparmiare

Il cronotermostato accende il riscaldamento solo quando serve: programmazione giornaliera o settimanale, modelli Wi-Fi gestibili dall'app e un risparmio reale sul gas che arriva al 10–20%. Guida alla scelta con i modelli disponibili su BRAYGROUP da 38 €.

29 agosto 20265 min di lettura
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Cronotermostato: come funziona, quale scegliere e quanto fa risparmiare
La differenza tra un termostato e un cronotermostato è la differenza tra "acceso o spento" e "acceso quando serve": il primo mantiene una temperatura, il secondo la programma per fasce orarie e giorni della settimana. Risultato: la casa è calda quando ci sei e il riscaldamento non lavora quando dormi o sei fuori, con un taglio dei consumi di gas che arriva al 10–20%. Con l'accensione degli impianti a ottobre, settembre è il momento giusto per montarlo.
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Termostato o Cronotermostato?

Se in casa c'è sempre qualcuno e la temperatura desiderata è una sola, un buon termostato basta: il Velus touch (65,40 €) gestisce riscaldamento e condizionamento, il Ferrari elettromeccanico (13,32 €) è la soluzione essenziale senza batterie.

In tutti gli altri casi — orari di lavoro regolari, casa vuota di giorno, weekend diversi dai feriali — il cronotermostato si ripaga in una stagione.

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Giornaliero, Settimanale o Wi-Fi: le Tre Famiglie

Tipo Cosa fa Per chi
Giornaliero Stesso programma ogni giorno Routine fissa, chi vuole pochi tasti
Settimanale Programmi diversi per ogni giorno Turni, weekend diversi dai feriali
Wi-Fi Gestione da app, anche fuori casa Seconda casa, orari variabili
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Quanto Fa Risparmiare Davvero

Ogni grado in meno vale circa il 6–7% sul consumo di riscaldamento. Il cronotermostato agisce proprio lì: di notte e in assenza porta l'impianto a 16–17 °C invece di 20, e concentra i 20 °C nelle ore in cui la casa è vissuta.

Il conto in bolletta

Su una bolletta gas da 1.200 €/anno, il taglio tipico del 10–20% vale 120–240 €: anche il modello Wi-Fi si ripaga entro la prima stagione.

Il salto è ancora più netto se la caldaia è datata: in quel caso leggi anche la guida alle migliori caldaie a condensazione 2026.

04

La Programmazione che Funziona Davvero

Il programma perfetto non è quello con più fasce: è quello che rispecchia la tua giornata senza che tu debba più toccarlo. Questo schema copre la famiglia tipo che esce al mattino e rientra nel pomeriggio — parti da qui e aggiusta di mezz'ora alla volta:

Fascia Feriali Weekend
06:00–08:00 20 °C — sveglia e colazione 17 °C — si dorme
08:00–17:00 16–17 °C — casa vuota 19–20 °C — casa vissuta
17:00–22:30 20 °C — rientro e serata 20 °C
22:30–06:00 16–17 °C — notte 16–17 °C — notte

Due accortezze che valgono più di qualsiasi funzione avanzata: anticipa l'accensione di 30–45 minuti rispetto a quando vuoi la casa calda (i termosifoni non sono istantanei), e non spegnere mai del tutto nelle assenze brevi — riportare una casa da 12 a 20 gradi costa più che mantenerla a 16.

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Installazione Passo dopo Passo

Il cronotermostato si collega al contatto pulito della caldaia con due fili, gli stessi del vecchio termostato: nella sostituzione tipica non serve tirare cavi nuovi né chiamare l'elettricista.

  • Togli tensioneStacca l'interruttore generale o quello della caldaia: sui due fili del termostato passa comunque poca corrente, ma lavorare fuori tensione è la regola.
  • Smonta il vecchio termostatoApri il coperchio e fotografa i morsetti prima di scollegare: due fili sul contatto (spesso marcati C e NA/NO). La foto è la tua assicurazione.
  • Collega i due fili al nuovoSul cronotermostato vanno nei morsetti del relè (contatto pulito): la posizione esatta è nel foglio istruzioni, ma è sempre una coppia di morsetti dedicata.
  • Fissa la base al muro150 cm da terra, su parete interna. I modelli a batteria non hanno bisogno di altro; per i Wi-Fi con alimentazione di rete serve la 220V nella scatola.
  • Imposta giorno, ora e programmaParti dallo schema della sezione precedente. Sui Wi-Fi come il Nexu+ la configurazione si fa dall'app in cinque minuti.

Dove NON montarlo

Lontano da fonti di calore e correnti d'aria: mai dietro una tenda, sopra un termosifone o su una parete esposta al sole. Una lettura falsata di 1 grado vanifica metà del risparmio.

FAQ

Domande Frequenti

Che differenza c'è tra termostato e cronotermostato?

Il termostato mantiene una temperatura fissa; il cronotermostato aggiunge la programmazione per orari e giorni. È questa programmazione a generare il risparmio.

Il cronotermostato funziona con qualsiasi caldaia?

Sì: tutti i modelli in guida si collegano al contatto pulito presente su qualunque caldaia, anche a condensazione di ultima generazione.

Che temperatura impostare di notte?

16–17 °C è il compromesso giusto: sotto i 16 °C il rilancio del mattino costa più di quanto risparmi, sopra i 18 °C stai scaldando stanze in cui dormi sotto il piumone.

Meglio a batterie o collegato alla rete?

A batterie è più semplice da installare e da spostare; i modelli Wi-Fi preferiscono l'alimentazione di rete per non scaricarsi con la connessione sempre attiva.

Cosa succede se si scaricano le batterie o va via la corrente?

I modelli digitali conservano il programma in memoria e segnalano la batteria scarica con largo anticipo sul display: cambi le stilo una volta l'anno e non riprogrammi nulla. Con un blackout il relè si apre e la caldaia resta ferma finché non torna la corrente — come con qualsiasi termostato.

D'estate va spento?

Basta la modalità OFF o "estate": il programma resta in memoria per ottobre. I modelli con funzione riscaldamento/condizionamento, come il Velus, d'estate possono comandare il clima invece della caldaia.

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